RICONOSCERE IL VALORE E LA PROFESSIONALITA’ DEGLI INFERMIERI

L'Ordine degli Infermieri della Provincia di Trento scrive al neo Direttore Generale f.f. APSS Dr Antonio Ferro augurando buon lavoro a tutta la squadra e chiedendo garanzie di riconoscimento del valore e della professionalità degli infermieri

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L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento scrive in questo momento complesso e difficile al neo Direttore Generale facente funzioni di APSS, Dr Antonio Ferro, per chiedere garanzie concrete a tutela della qualità dell’assistenza dei cittadini e della valorizzazione della professione infermieristica.


Il testo della lettera

Egregio Dr Ferro,
con la presente desidero, a nome mio, del Consiglio Direttivo e delle Commissioni d’Albo dell’Ordine e di tutta la comunità infermieristica trentina, esprimere le più vive congratulazioni e inviare i migliori auguri di buon lavoro a Lei, per il nuovo importante incarico di Direttore Generale f.f. dell’APSS, e a tutto il Consiglio di Direzione.

Ci permetta altresì di esprimere il nostro dispiacere nell’apprendere dai Suoi primi interventi pubblici e dal messaggio di insediamento ai dipendenti APSS, che gli infermieri non appaiono considerati. Dispiace ancor più, a fronte dei proclami di attenzione all’ascolto e alla valorizzazione delle risorse umane, leggere nel Suo messaggio di insediamento, il richiamo al ruolo delle sigle sindacali e alla preziosa collaborazione con l’Ordine dei Medici, omettendo di riconoscere e valorizzare anche la collaborazione con l’Ordine degli infermieri della Provincia di Trento, il maggiore per numerosità che rappresenta circa 3000 infermieri in APSS e 4600 in provincia, oltre che con gli altri Ordini delle professioni sanitarie.

Gli infermieri hanno dimostrato, anche da prima della pandemia, il loro valore e la loro elevata professionalità che tuttora stanno mettendo a disposizione del sistema sanitario e dei cittadini per il governo dei processi assistenziali a tutti i livelli di responsabilità e in situazioni spesso difficili e complesse. È palese che la capacità di gestione della pandemia da parte di professionisti competenti ha spesso fatto la differenza in termini di maggior possibilità e appropriatezza di risposta. Pertanto, riteniamo sia necessario un forte cambio di passo dove le parole d’ordine che guidano le scelte e la governance dei servizi sanitari devono essere multi-professionalità e competenza. Non sono più accettabili gerarchie acquisite e non lungimiranti che prediligono, sulla base di retaggi culturali obsoleti e classisti, determinate professionalità rispetto ad altre o posizioni di privilegio a prescindere. Il criterio guida deve essere esclusivamente la competenza del professionista o di quella professione, che risponde al bisogno prioritario in base alla situazione o richiesta da quel determinato ruolo.

L’obiettivo comune per tutti i professionisti della salute, che sono i pilastri del sistema sanitario provinciale, è quello di contribuire, ognuno con le proprie competenze e coerentemente ai livelli di responsabilità attribuiti, alla salute dei cittadini in Provincia di Trento. È in tale direzione che devono essere adottate le scelte, per il bene del nostro sistema sanitario di cui dobbiamo continuare ad essere orgogliosi.

Per quanto sopra premesso, chiediamo a Lei e al Consiglio di Direzione garanzie concrete a tutela della qualità dell’assistenza dei cittadini e della valorizzazione della professione infermieristica:

– dotazioni infermieristiche adeguate dal punto di vista quali e quantitativo per la sicurezza e qualità delle cure

– che il contributo dell’infermieristica alla salute dei cittadini e le competenze degli infermieri siano riconosciuti attraverso la continuità delle funzioni dirigenziali e l’espansione delle possibilità di carriera nelle aree della clinica – assistenza, del management e della formazione con posizioni dedicate e coerenti ai livelli di responsabilità che tengano conto delle competenze e del possesso di elevata formazione (master e laurea magistrale): posizioni organizzative, incarichi dirigenziali di alta professionalità, strutture semplici e complesse e di direzione strategica

– di essere coinvolti con ruoli formalmente riconosciuti nei livelli di programmazione e di governo delle scelte strategiche aziendali e di non fungere da meri spettatori

– di assistere le persone in ospedale e sul territorio in un clima sereno e stimolante sotto il profilo professionale.

Nella speranza che la mancata menzione degli infermieri sia solo frutto di una “dimenticanza” dettata dal difficile momento e dall’incedere tumultuoso degli ultimi eventi, sosteniamo con forza quanto da Lei affermato “il bene più prezioso che ha l’Azienda sanitaria è costituito innanzitutto dalle persone che vi lavorano” e “ci attendono grandi sfide che devono essere affrontate facendo un lavoro di squadra”. Come infermieri siamo pronti a garantire, come da sempre, la piena collaborazione e supporto, auspicando azioni tangibili per il reale riconoscimento e valorizzazione della competenza infermieristica in APSS, al fine di poter contribuire all’efficienza ed eccellenza del sistema sanitario provinciale.

Fiduciosi sulla continuità di un costruttivo e costante dialogo e sinergia, in essere da tempo con l’Assessorato e l’APSS, su iniziative e tematiche inerenti la promozione della salute dei cittadini, l’organizzazione dei servizi sanitari e la valorizzazione della professione infermieristica, confermiamo la disponibilità per un incontro di confronto sui temi sopra esposti e rinnoviamo gli auguri di buon lavoro.

Cordiali saluti

A nome del Consiglio Direttivo dell’OPI della Provincia di Trento
Il Presidente
Dott. Daniel Pedrotti

 

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