PEC: INFORMAZIONI E CONSIGLI

Obbligo e opportunità per i professionisti

| Comunicazione

Gentili colleghi,

ci state segnalando alcuni episodi legati alla PEC gratuita che avete con l’Ordine di Trento per i quali riteniamo doveroso fare alcune precisazioni e fornirvi alcuni consigli.

In sostanza qualcuno di voi ha ricevuto sulla PEC delle sanzioni amministrative (multe stradali, etc), che ha visto alcune settimane dopo non controllando la casella PEC. Occorre precisare quindi quanto segue.

Allo stato attuale c’è un obbligo di legge per i professionisti di dotarsi di un livello di posta elettronica certificata (PEC) – D. L.vo 185/2008 convertito in Legge 2/2009 (esiste cioè da dieci anni).

Successivamente il decreto legge 193/2016 ha stabilito che dal 1° luglio 2017 i professionisti riceveranno le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’indirizzo PEC presente sul sito INI-PEC, ovvero l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti e imprese. INI-PEC è il portale ufficiale in cui gli utenti, siano essi cittadini, imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni, etc… possono ricercare in maniera semplice e trasparente l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di un operatore economico, di un’impresa o di un professionista (https://www.inipec.gov.it/ordini-e-collegi/cerca-pec-ordini).

Avere la PEC è quindi un obbligo che l’Ordine offre gratuitamente ed è il canale con il quale avvengono le comunicazioni con gli iscritti come deliberato nell’Assemblea ordinaria del 2018 e successivamente è stata fornita costante informazione e supporto per l’attivazione e utilizzo (link guida attivazione/migrazione e modulistica: https://opi.tn.it/?pagina=32). La PEC è un servizio che offriamo come tanti altri (consulenze, formazione, supporto cogeaps etc). Il problema è che ancora oggi, ma non vale solo per gli infermieri, non utilizziamo la PEC né conosciamo bene le sue finalità e così ci dimentichiamo per mesi di controllarla e poi incappiamo in spiacevoli episodi come quelli che hanno richiesto la necessità di questo approfondimento.

Un breve elenco di ciò per cui viene utilizzata la PEC:
– corrispondenza da e per l’Ordine;
– scambio di documenti legali riguardanti l’attività lavorativa;
– comunicazioni con INPS o INAIL;
– ricezione di comunicazioni ufficiali;
– gestione delle iscrizioni a concorsi pubblici, scuole, università e ordini professionali;
– partecipazione alle gare d’appalto per professionisti e imprese;
– accesso a servizi pubblici (es.: cambio di residenza);
– inoltro di contestazioni di illeciti e rilascio di certificati.

Come vedete è in realtà molto utile per molte attività a prescindere dall’obbligatorietà. Non è l’Ordine il gestore ma Aruba. Come per qualsiasi altra PEC che utilizzate andando sul sito del gestore (vedere guida al link sopra riportato), potete impostare le ricezioni, attivare l’inoltro notifica PEC sulla vostra e-mail, implementare le funzioni, scaricare la versione mobile per lo smartphone (APP) e tutto quello che in genere già fate con la vostra posta elettronica normale.

 La vostra vecchia PEC era nome.cognome@pec.ipasvi.tn.it,, ma è stata trasformata in nome.cognome@pec.opi.tn.it. Anche di questo è stata fornita comunicazione e diffusa specifica guida con indicato step by step come procedere per la migrazione.

Concludendo, controllate con regolarità la vostra PEC. Se non volete la PEC dell’Ordine gratuita chiedetene disdetta SAPENDO che ai sensi di legge dovete comunque aprirne un’altra e comunicarla all’Ordine. Non sta a noi giudicare una legge giusta o sbagliata, ma (come con l’assicurazione per colpa grave) fornire i supporti gratuiti o a convenzione per mettere in regola tutti gli iscritti con la legge stessa.  Sta poi a tutti, da professionisti, conoscere gli strumenti che abbiamo e le leggi che regolano la professione.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento inviando una e-mail (info@opi.tn.it) oppure al telefono (0461-239989) o presso gli uffici della segreteria negli orari di apertura (martedì dalle 14.00 alle 18.00 e giovedì dalle 09.00 alle 12.30).

Un caro saluto e con l’occasione l’OPI di Trento augura a tutti voi una buona settimana di ferragosto.

Daniel Pedrotti