Intervento dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento su notizie di stampa relative all’APSP Anaunia
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento, in qualità di ente sussidiario dello Stato, esprime attenzione e preoccupazione in merito a quanto riportato dagli organi di stampa relativamente a presunti episodi verificatisi presso l’APSP Anaunia di Taio, con particolare riferimento alla tutela della sicurezza e della qualità dell’assistenza garantita agli ospiti.
L’Ordine esprime inoltre piena solidarietà e vicinanza a tutte le professioniste e i professionisti sanitari, in particolare agli infermieri, nonché a tutte le operatrici e gli operatori che ogni giorno assicurano assistenza con competenza, responsabilità e umanità, spesso in contesti, come quelli delle RSA, caratterizzati da elevata complessità assistenziale e da organici sottodimensionati.
Proprio per questo, la tutela delle persone più fragili deve procedere necessariamente in parallelo con la salvaguardia della dignità e del valore delle professioni sanitarie, evitando semplificazioni o generalizzazioni che rischiano di compromettere la fiducia di un intero sistema assistenziale.
L’Ordine ribadisce che ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata in modo rigoroso e puntuale nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, senza anticipazioni di giudizio né strumentalizzazioni che possano alterare la corretta comprensione dei fatti.
È pertanto fondamentale che il dibattito pubblico mantenga un approccio equilibrato e responsabile, capace di distinguere tra singole eventuali condotte e l’impegno quotidiano della grande maggioranza dei professionisti che operano con competenza, etica e dedizione.
La tutela delle persone assistite e il riconoscimento del valore della professione infermieristica costituiscono principi imprescindibili, che richiedono un impegno condiviso fondato su responsabilità, rispetto istituzionale e fiducia.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, confidando in un rapido e completo accertamento dei fatti da parte dell’autorità giudiziaria.