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13.05.2023

GIORNATA DELL’INFERMIERE 2023 PEDROTTI: “INFERMIERI CRUCIALI NEL SISTEMA SALUTE”

Oltre 180 persone alla Filarmonica di Trento: confronto sui temi più attuali della professione

Sono stati oltre 180 i partecipanti alla Giornata internazionale dell’infermiere 2023 – celebrata come di consueto nel giorno della nascita di Florence Nightingale – che oggi, 12 maggio, si sono dati appuntamento alla Filarmonica di Trento, per l’evento organizzato dall’Ordine delle Professioni infermieristiche provinciale dal titolo “Il talento degli infermieri – Arte e scienza in evoluzione”.

Un momento di confronto in cui sono emerse le sfide quotidiane alle quali infermiere ed infermieri sono chiamati, le soddisfazioni della loro professione, ma anche le criticità di un sistema sanitario che, come emerso chiaramente dopo la pandemia di CoViD-19, si mostra ad oggi fragile e in affanno.

Dopo la lectio magistralis della professoressa Luisa Saiani (ordinaria di Scienze Infermieristiche presso l’Università degli Studi di Verona e iscritta all’Ordine di Trento), da cui sono emerse rilevanti chiavi di lettura per comprendere il presente e per immaginare il futuro della professione infermieristica, il cuore dell’evento è stato senza dubbio la tavola rotonda. Il dibattito ha visto coinvolti sei infermieri specialisti in diversi ambiti clinici e della formazione e del coordinamento, ma anche le nuove generazioni, con due studenti del corso di laurea in infermieristica che hanno raccontato, attraverso testimonianze ed esperienze, quali sono le soddisfazioni, le responsabilità, le fatiche e le sfide di una professione, quella dell’infermiere, in costante evoluzione e cruciale per l’impatto sugli esiti di salute dei cittadini e per il sistema sanitario.

A seguire, sono stati presentati i risultati preliminari del progetto “OPI incontra gli iscritti” ed è stato dato il benvenuto agli infermieri neo-iscritti all’interno dell’Ordine.

Oggi ricorrono i 203 anni dalla nascita di Florence Nightingale, infermiera fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna. Fu la prima ad applicare il metodo scientifico a questa disciplina – ha spiegato nel proprio discorso il presidente dell’OPI Trento, Daniel Pedrotti. – Lo slogan lanciato a livello nazionale per questo 12 maggio, che cita arte e scienza, affonda le proprie radici e richiama i valori fondanti dell’infermieristica in cui, già nel 1800, credeva Nightingale. Le cure, che come infermieri realizziamo nei vari contesti sanitari e sociosanitari, mettono al centro la persona e la famiglia e, per l’appunto, sono arte e scienza che richiedono intelligenza, abilità, competenze sempre più specialistiche e una formazione universitaria e continua di alta qualità. Gli infermieri sono cruciali per il sistema salute. Sono detentori di un sapere che permette di agire cure infermieristiche che determinano, come dimostrato dalla letteratura scientifica, migliori gli esiti di salute in termini di riduzione della mortalità e delle complicanze, di miglioramento del processo di guarigione e di qualità di vita. Questa è una grande soddisfazione e un orgoglio per noi infermieri perché le nostre azioni, i nostri gesti di cura, contribuiscono in modo tangibile a tutelare la salute dei cittadini come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Tuttavia, non possiamo non esprimere, come infermieri, la preoccupazione per le fragilità e l’affanno del nostro Servizio Sanitario nazionale e provinciale che sono sotto gli occhi di tutti. I principi fondamentali di universalità, equità e uguaglianza sono a forte rischio. Anche per l’OMS, i professionisti sanitari sono la spina dorsale della sanità su cui investire per il mantenimento dello stato di salute, il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e la crescita economica del Paese e quindi della nostra Provincia. È necessario intervenire con urgenza, affinché il sistema salute trentino ritorni ad essere attrattivo per gli infermieri, a partire dall’affermare il valore delle competenze infermieristiche, anche attraverso il riconoscimento delle reali responsabilità assunte, fino all’innovazione dei modelli organizzativi per garantire appropriatezza e qualità delle cure e sostenibilità del sistema salute”.

Nella prima fase dei lavori, oltre al video-saluto della presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) Barbara Mangiacavalli, è intervenuto anche il
presidente della Consulta per la Salute della Provincia Autonoma di Trento Renzo Dori e, in conclusione, l’assessora provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che ha evidenziato come questa professione sia centrale non solo nell’ambito sanitario ma anche nelle comunità, come peraltro messo in luce dalla pandemia: “Anche se in Trentino il rapporto percentuale con la popolazione è vicino alle medie europee, ovvero di quasi 8 infermieri ogni mille abitanti a fronte di un dato italiano che si ferma a 5,8, stiamo lavorando per rendere sempre più attrattiva questa professione. Ricordo ad esempio l’aumento dei posti al corso di laurea in infermieristica, che entro il 2024/2025 sarà portato a 200 a fronte degli attuali 160, l’attivazione di nuovi corsi di laurea fra cui la laurea magistrale in Scienze infermieristiche ed Ostetriche ad indirizzo cure primarie e di comunità e, non ultimo, il forte impegno di questa amministrazione anche sul profilo contrattuale”.

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SLIDE – Lectio Magistralis – Comprendere il presente per immaginare il futuro della professione infermieristica

Lectio Magistralis – prof.ssa Luisa Saiani

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SLIDE – Risultati preliminari progetto 2023 #OpiIncontra gli Iscritti

Intervento – dott.ssa Cristina Vecchi, area strategica 4

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