ECM: fabbisogno formativo e scadenze

Spostamento e recupero crediti possibile fino al 31 dicembre 2021

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Con l’avvicinarsi della conclusione del corrente anno riteniamo opportuno ricordare che la CNFC -Commissione Nazionale Formazione Continua -, nelle delibere del 10/06/2020 e del 04/02/2021, ha indicato la data del 31 dicembre 2021 quale termine ultimo per procedere, da parte degli iscritti infermieri, ad alcuni importanti adempimenti relativi al conseguimento dell’obbligo formativo ECM per i trienni 2014-2016 e 2017-2019.

1. FABBISOGNO FORMATIVO 2014-2016 E 2017-2019: SCADENZE E RECUPERO CREDITI
Come stabilito al par.  3.7 del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, è stato consentito di completare il conseguimento dei crediti formativi relativi al triennio 2014-2016 con crediti ECM conseguiti entro il 31/12/2019, nella misura massima del cento per cento del proprio obbligo formativo, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. Lo spostamento di tali crediti può essere esercitato autonomamente dall’infermiere, entro e non oltre la data del 31/12/2021, accedendo con le proprie credenziali all’area riservata del portale Co.Ge.A.P.S. al link https://application.cogeaps.it/login oppure attraverso l’APP CoGeAPS scaricata sul proprio cellulare. Si ricorda che per l’accesso è necessario lo SPID.

Sempre entro la data del 31/12/2021 è altresì prevista la facoltà di recuperare e spostare, con le medesime modalità, eventuali crediti non acquisiti nel triennio 2017-2019.

Il termine per regolarizzare il proprio debito formativo dei trienni 2014-2016 e 2017-2019 è il 31.12.2021
Dal 2022 il sottosegretario Sileri ha confermato che sono previsti controlli ed eventuali sanzioni, che potranno variare di grado in base al caso specifico
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2. LA FORMAZIONE CONTINUA: UN OBBLIGO DEONTOLOGICO OLTRE CHE NORMATIVO
Si ricorda che l’infermiere ha l’obbligo deontologico di fondare il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica e di aggiornare le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessione fondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezza delle attività. Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighi derivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina. Inoltre, la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce, ai sensi dell’art. 16-quater del D. Lgs. n. 502 del 1992 e poi integrato dal DLgs 229/1999, requisito indispensabile per svolgere attività professionale in qualità di dipendente o libero professionista.

3. SISTEMA ECM: COME CONOSCERE LA PROPRIA SITUAZIONE FORMATIVA E MODALITÀ FORMAZIONE INDIVIDUALE
a. Come accedere al portale Co.Ge.A.P.S.
Ogni infermiere può conoscere i crediti che ha maturato e il proprio debito formativo complessivo tramite l’accesso all’anagrafe nazionale del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie (Co.Ge.A.P.S.)  https://application.cogeaps.it/login
Le modalità di registrazione e accesso al nuovo portale Co.Ge.A.P.S. possono essere effettuate tramite il Sistema Pubblico di identità Digitale (SPID).

4. TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ FORMATIVE E MODALITÀ PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI ECM PER L’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE INDIVIDUALE
Il numero di crediti da maturare ogni triennio è 150 di cui almeno il 40% va acquisito come partecipante a eventi erogati da provider accreditati per l’erogazione degli ECM. Non vi sono vincoli sulle tipologie formative utilizzabili (formazione residenziale, sul campo, a distanza…). Il rimanente 60% dei crediti ha la possibilità di essere acquisito attraverso attività di formazione individuale. Le attività di formazione individuale comprendono tutte le attività formative non erogate da provider. Tali attività possono consistere in:
– attività di ricerca scientifica: pubblicazioni scientifiche, sperimentazioni cliniche;
– tutoraggio individuale;
– attività di formazione individuale all’estero;
– attività di autoformazione, che consiste nella lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non accreditati come eventi formativi ECM. Per il triennio il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale (30 crediti su 150 previsti), valutando sulla base dell’impegno orario autocertificato dal professionista il numero dei crediti da attribuire.

Sul sito istituzionale dell’Ordine sono disponibili:
– informazioni e tutorial relativi al sistema ECM: https://opi.tn.it/ecm/normativa-e-informazioni/
– guida elaborata dalle colleghe dr.ssa Anna Brugnolli e dr.ssa Letizia Prosperi con le indicazioni all’acquisizione e al riconoscimento dell’attività di formazione individuale e al dossier formativo del professionista sanitario: https://bit.ly/3qWEr7N