CONFERITA L’ONORIFICENZA “MUNICIPIUM TRIDENTI”

Il Presidente del Consiglio del Comune di Trento, Paolo Piccoli, ha conferito, oggi 16 giugno 2022, la prestigiosa onorificenza “Municipium Tridenti” agli operatori della sanità per l’opera svolta durante l’emergenza da CoViD-19

| Infermiere
Oggi il Presidente OPI Trento Daniel Pedrotti ha partecipato, su invito del Presidente del Consiglio del Comune di Trento, Paolo Piccoli, al conferimento della prestigiosa onorificenza “Municipium Tridenti” agli operatori della sanità per l’opera svolta durante l’emergenza da CoViD-19.

L’onorificenza è stata conferita dal Presidente del Consiglio comunale alle categorie professionali della sanità che durante la pandemia hanno messo a disposizione della comunità il proprio impegno professionale con competenza, sacrificio, abnegazione, contribuendo, in un prezioso lavoro di squadra, a contenere la diffusione del virus e alla cura dei pazienti, rafforzando il legame comunitario e di solidarietà.

Insieme alle altre categorie professionali l’onorificenza è stata consegnata nelle mani di due infermieri, Sara Caldonazzi e Giuseppe Giannella, rispettivamente in rappresentanza di tutti gli infermieri e del sistema emergenza urgenza della nostra Provincia.

Un plauso da parte del Presidente Pedrotti, del Consiglio Direttivo e di tutto l’Ordine a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che nei contesti territoriali, di RSA, ospedalieri e della formazione, hanno contribuito durante la pandemia a fornire risposte di prevenzione e di cura ai cittadini e formative ai futuri professionisti della salute. Un contributo ben sopra le aspettative, straordinario e insostituibile. Un contributo che oggi è stato celebrato e riconosciuto dalle Istituzioni con il conferimento della prestigiosa onorificenza “Municipium Tridenti”.

I sanitari durante la pandemia sono stati modello per tutti noi e per le istituzioni. Hanno messo in campo in situazioni spesso difficili un eccezionale senso di responsabilità e solidarietà, lavorando in forte sinergia fra loro per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Per un continuo miglioramento della qualità dell’assistenza e una valorizzazione delle professioni sanitarie, auspichiamo che tali valori siano sostenuti e alimentati nei modelli organizzativi che si stanno ridisegnando nel nostro sistema sanitario provinciale.