CCPL Sanità, nella giusta direzione
Raddoppia l’indennità di specificità infermieristica: un investimento sulle competenze per rafforzare il sistema sanitario
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche esprime piena soddisfazione per l’autorizzazione approvata dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 197 di venerdì 13 febbraio 2026, che – previa certificazione positiva da parte della Corte dei Conti di Trento – autorizza la sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro (CCPL) – comparto sanità, siglata il 17 novembre 2025 dall’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale e dalle Organizzazioni sindacali.
Un passaggio atteso e rilevante, che segna un risultato importante per la professione infermieristica e per il sistema sanitario trentino, rafforzandone stabilità, attrattività e capacità di risposta ai bisogni di salute della comunità.
L’intesa introduce significative innovazioni nella revisione della parte giuridica del contratto, con particolare attenzione ai temi dell’age management e della conciliazione tra vita privata e vita familiare. Si tratta di un intervento che rappresenta un concreto passo avanti nella modernizzazione del rapporto di lavoro e che riconosce la complessità, l’intensità e il livello di responsabilità che caratterizzano l’impegno quotidiano degli infermieri, prevedendo – già in una prima revisione – strumenti contrattuali più flessibili e maggiormente aderenti ai bisogni delle persone.
Accanto agli aspetti normativi, l’accordo prevede significativi incrementi retributivi che si collocano nella giusta direzione, rafforzando il riconoscimento dell’autonomia professionale e della responsabilità clinico-assistenziale degli infermieri. In particolare, l’Ordine – in coerenza con quanto più volte sostenuto – esprime piena soddisfazione per il raddoppio dell’indennità di specificità infermieristica, istituita dalla Legge 178/2020 quale strumento giuridico di riconoscimento della specificità della professione infermieristica. L’incremento approvato rappresenta un segnale concreto di valorizzazione della disciplina infermieristica e della professione di infermiere, che ogni giorno mette a disposizione competenze altamente qualificate e responsabilità professionale per garantire il diritto alla salute dei cittadini e la sostenibilità complessiva del sistema sanitario trentino.
L’Ordine desidera ringraziare l’Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina per l’impegno assunto e portato a compimento, i Dirigenti generali e le strutture tecniche del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione e del Dipartimento salute e politiche sociali della PAT, nonché APRAN e le Organizzazioni sindacali coinvolte, per il senso di responsabilità e la visione condivisa dimostrati nel percorso di confronto e di costruzione dell’accordo.
L’auspicio è che l’iter per la sottoscrizione definitiva si concluda in tempi rapidi e che questo risultato costituisca una tappa di un percorso più ampio e strutturale, orientato alla revisione dell’ordinamento professionale – come già avvenuto per gli infermieri delle RSA nel CCPL enti locali – al fine di sostenere un riconoscimento formale e flessibile dei percorsi di carriera nell’ambito clinico, formativo e organizzativo.
Solo attraverso una valorizzazione piena, coerente e strutturale delle competenze sarà possibile rafforzare l’attrattività del nostro sistema sanitario e la sua capacità di trattenere i professionisti infermieri, garantendo ai cittadini sicurezza, qualità e continuità dell’assistenza.