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20.02.2024

20 febbraio: Giornata del ricordo, ma anche occasione di rilancio del sistemasanitario provinciale

Oggi, 20 febbraio, si celebra la 4° Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale socioassistenziale e del volontariato.

È una giornata importante e significativa per ricordare chi ha combattuto contro CoViD- 19 anche a rischio della propria salute e della propria vita. Un pensiero particolare è rivolto alle famiglie e ai cari delle infermiere e degli infermieri, che a causa di CoViD-19 non ci sono più.

Le professioni sanitarie sono custodi del diritto alla salute, all’uguaglianza e dei diritti fondamentali. Le nostre competenze, peculiari e sinergiche, i nostri principi, liberamente e autonomamente condivisi, i nostri valori, comuni e identitari, possono e devono essere per i cittadini lo strumento efficace ed essenziale per realizzare i diritti sanciti dalla Costituzione. È questo il significato vero e profondo della Giornata.

In questo senso, deve essere anche la giornata che segna il rilancio dell’assistenza e della cura in un’ottica di valorizzazione delle professioni che ne fanno parte e della loro crescita non solo per quanto riguarda la parte retributiva e di carriera, ma anche professionale, della formazione e della responsabilità nella presa in carico dei cittadini, libera da modelli basati su gerarchie obsolete e invece basata su veri criteri di competenza e meritocratici.

E per questo, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento ritiene che questa giornata possa segnare un punto di ulteriore riflessione utile e necessario per la riorganizzazione del sistema sanitario provinciale, che tenga conto delle risorse e delle innovazioni della nostra Provincia Autonoma, ulteriormente sostenute dal PNRR, ma che sia anche il segnale dell’avvio del rilancio della competenza e della rilevanza delle professioni sanitarie, tutte e senza distinzioni, ciascuna secondo le proprie peculiarità e capacità professionali e di formazione. È arrivato il momento che la Provincia riconosca l’essenzialità del sistema sanitario provinciale, il suo capitale umano.

Potenziamento degli organici, investimenti nella formazione, sostegno alle specializzazioni, ai percorsi di carriera e a retribuzioni coerenti con le responsabilità assunte dagli infermieri – afferma il Presidente Daniel Pedrotti – sono solo alcune delle questioni prioritarie, già poste all’attenzione dell’Assessore provinciale alla Salute Mario Tonina, da affrontare e risolvere per dare dignità e valore alla professione infermieristica, ma anche per dare gambe al PNRR e alla riforma del territorio prevista dal DM 77/2022. Per concretizzare un’opportunità unica per tutelare il sistema sanitario provinciale e il bene più prezioso, la salute dei cittadini”.