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04.03.2026

2° Incontro con la cittadinanza – ANTIBIOTICI: fino a quando funzioneranno?

Grande partecipazione alla serata informativa sull’antibiotico resistenza ad Arco

Un fenomeno silenzioso ma sempre più pericoloso. L’antibiotico-resistenza è stata al centro della serata pubblica “Antibiotici: fino a quando funzioneranno?”, svoltasi ad Arco, dalle 20.00 alle 21.30, presso l’Auditorium di Palazzo dei Panni.
All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini, a testimonianza del forte interesse della popolazione verso un tema che riguarda la salute di tutti. Ogni anno, infatti, in Italia si registrano circa 12.000 decessi causati da infezioni provocate da batteri resistenti agli antibiotici. Un’emergenza sanitaria spesso invisibile, ma dalle conseguenze drammatiche.
La serata è stata organizzata congiuntamente dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche – presente Presidente dott. Daniel Pedrotti, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, dall’Ordine dei Farmacisti – presente Presidente dott.ssa Tiziana Dal Lago e dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Trento, a dimostrazione di come la lotta all’antibiotico-resistenza richieda un approccio condiviso e interprofessionale.
Un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale per l’accoglienza e, in particolare, alla Sindaca di Arco, avv. Arianna Fiorio, per il saluto istituzionale e la sensibilità dimostrata verso un tema di così grande rilevanza per la comunità.
A moderare l’incontro il dott. Marco Ioppi, già presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, mentre il saluto iniziale è stato affidato al dott. Paolo Bortolotti, medico neurologo e coordinatore della Commissione Ambiente dell’OMCeO.
La relazione di apertura ha affrontato il fenomeno dell’antibiotico-resistenza dal punto di vista epidemiologico e clinico grazie al contributo del prof. Massimiliano Lanzafame, direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive – ASUIT.
A seguire, gli interventi dei professionisti coinvolti: il dott. Michele Caliari (medico di medicina generale), la dott.ssa Laura Di Florio (pediatra), il dott. Amedeo Menotti (infermiere specialista in cure palliative), il dott. Marco Ghedina (presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari), il dott. Alberto Bertelle (odontoiatra) e il dott. Davide Cappelletti (farmacista).
Numerose le domande del pubblico, segno di attenzione e desiderio di comprendere cosa ciascun cittadino possa fare concretamente per prevenire una vera e propria emergenza sanitaria.
La chiusura della serata è stata affidata alla dott.ssa Giancarla Carraro, infermiera specialista in rischio infettivo, che ha sintetizzato i messaggi chiave emersi nel corso dell’incontro: informazione, prevenzione — a partire dall’igiene delle mani — uso corretto degli antibiotici e responsabilità condivisa.
Una serata di grande valore sociale e sanitario, che ha ricordato a tutti come la salute di ciascuno dipenda dalle scelte di tutti. Perché, oggi più che mai, ognuno può fare la differenza.

Venerdì 20 marzo 2026 ad Arco gli Ordini (Infermieri, Medici, Farmacisti, Veterinari) incontrano i cittadini: “Antibiotici, fino a quando funzioneranno?”

L’antibiotico resistenza è un problema e una minaccia per la salute pubblica e per i sistemi sanitari a livello globale. Se le tendenze non si invertiranno entro il 2050 potrebbe divenire la prima causa di morte, prima dei tumori e delle malattie cardiovascolari. L’ Italia detiene in Europa il primato per diffusione di germi resistenti e la situazione è critica anche per il consumo di antibiotici rispetto alla media europea, sia in ambito umano che veterinario.

Gli Ordini Professionali degli Infermieri, Medici, Farmacisti e Veterinari della Provincia hanno deciso, dopo aver effettuato aggiornamenti specialistici per i Professionisti, di rivolgersi direttamente alle persone, per migliorarne la consapevolezza.
Ogni anno in Europa le morti collegate all’antibiotico resistenza sono circa 35.000, di cui più di un terzo, cioè 12.000, in Italia.
L’utilizzo eccessivo ed improprio degli antibiotici negli ultimi 50 anni ha esercitato una pressione selettiva sui batteri, favorendo la selezione di ceppi resistenti e multi-resistenti con una progressiva perdita di efficacia di un numero sempre più elevato degli stessi . La resistenza batterica è più rapida dello sviluppo di nuove molecole per affrontarla, con conseguente aumento del rischio per la salute, non solo nelle procedure complesse (chirurgiche, terapia intensive, oncologiche, trapianti, ecc.), ma anche nel controllo delle infezioni comuni. La crescente minaccia della resistenza antimicrobica richiede un intervento multidisciplinare secondo la visione One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, coinvolgendo tutti i settori interessati: comunità, ospedali, allevamenti animali, sistema dei rifiuti e acque reflue. Il contrasto al fenomeno deve svilupparsi su diversi fronti, fra cui la sensibilizzazione e consapevolezza delle persone e l’impegno dei sanitari per la prescrizione ed impiego appropriati degli antibiotici in medicina umana, veterinaria. È fondamentale creare un’alleanza tra gruppi professionali diversi, ma è soprattutto necessario farli incontrare e dialogare coi cittadini.

Il secondo incontro con la popolazione è programmato il 20 marzo ad Arco dalle 20 alle 21,30 presso Palazzo dei Panni in via Giovanni Segantini, 9.
Non si tratta di un incontro didattico ma pensato per rispondere direttamente alle domande delle persone, collegate alla loro vita pratica, ai loro problemi. Un momento per raccontare, valorizzando l’esperienza vissuta come leva di consapevolezza.
Un incontro dove sono a disposizione per rispondere e colloquiare il medico di famiglia, il pediatra di base, l’infermiere, l’infettivologo, l’odontoiatra, il farmacista e non ultimo il veterinario.
Senza la collaborazione attiva dei cittadini, le strategie sanitarie per combattere l’antibiotico-resistenza rischiano di fallire: l’educazione e la partecipazione pubblica sono un pilastro fondamentale per contrastare un problema di salute che ci riguarda tutti.

Per questo vi aspettiamo numerosi.