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GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'INFERMIERE: #siamonoi, la campagna FNOPI 2019

Comunicato in riferimento all'articolo di stampa su Pronto soccorso di Borgo Valsugana

20 aprile 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUOVI MODELLI ASSISTENZIALI A BENEFICIO DEL SISTEMA SANITARIO PROVINCIALE

Trento, 17 aprile 2019

Le proposte OPI Trento per affrontare il problema del sovraffollamento e uso improprio dei servizi di pronto soccorso:
- nuovo patto sociale tra sanità e cittadini per una maggiore appropriatezza nell'utilizzo dei servizi sanitari, in particolare di quelli riservati alla gestione delle urgenze;
- potenziamento dei servizi territoriali con infermiere di comunità/famiglia integrato con MMG per prevenire anche gli accessi impropri alle strutture ospedaliere;
- "see&treat" in PS, per la gestione da parte degli infermieri, secondo protocolli condivisi e dopo adeguata formazione, dei casi meno gravi, come già avviene in Toscana dal 2007.

Comunicato stampa integrale

L'Adige, 18 aprile 2019

 

APPROVATO IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

Trento, 13 aprile 2019

Il Consiglio Nazionale della FNOPI ha approvato il nuovo Codice Deontologico delle Professioni infermieristiche, a dieci anni di distanza dall'ultima versione, il primo dopo il passaggio da Collegio a Ordine.
Il testo si compone di otto Capi, ognuno dei quali su temi riguardanti l'assistenza e/o la professione. Gli articoli che  compongono il nuovo Codice sono 53, due in più della precedente versione.

Il percorso che ha portato alla versione definitiva ha visto per la prima volta un iter originale che ha previsto la partecipazione a più livelli, con consultazione aperte ai singoli professionisti, agli Ordini provinciali, ad associazioni di pazienti e a esperti.

Nei prossimi mesi l'Oridine delle Professioni Infermieristiche di Trento organizzerà degli incontri di divulgazione e approfondimento sul nuovo Codice Deontologico.

Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche 2019 

 

DOCUMENTO RACCOMANDAZIONI PER L'ESERCIZIO PROFESSIONALE, LO SVILUPPO PROFESSIONALE E DI CARRIERA, LA FORMAZIONE ED I LIVELLI DI STAFFING CONDIVISO IN ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE IL 27 MARZO 2019

Trento, 28 marzo 2019

Documento LINK

 

ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE - 27 MARZO 2019

Trento, 28 marzo 2019

Ringraziamo tutte le colleghe e i colleghi, in particolare chi il 27 marzo 2019 ha partecipato all’assemblea, che è stata ricca di contributi e riflessioni sul futuro della nostra professione. Un momento per fare il punto e decidere tutti assieme come proseguire il cammino a tutela dei cittadini e di una professione che siamo sempre più orgogliosi di esercitare.

Il Consiglio Direttivo e Collegio Revisori dei Conti

L'Adige, 28 marzo 2019

Il Trentino, 28 marzo 2019

 

LE PRIORITÀ PER LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA IN TRENTINO

Trento, 05 marzo 2019

Oggi il "Corriere del Trentino" dedica un approfondimento alla professione infermieristrica nella nostra provincia con una lunga intervista al nostro presidente Daniel Pedrotti.

il Corriere del Trentino, 05 marzo 2019

 

ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 2019

Trento, 27 febbraio 2019

Gentile collega,
con la presente, in ottemperanza alle normativa vigente, abbiamo il piacere di comunicarTi che è
indetta l’Assemblea Ordinaria Annuale 2019 degli iscritti all’Ordine delle Professioni
Infermieristiche di Trento che si terrà, in prima convocazione lunedì 25 marzo 2019 alle ore 07.00
presso la sede dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento, via Maccani, 211 – Trento ed in:

SECONDA CONVOCAZIONE
MERCOLEDÌ 27 MARZO 2019 ALLE ORE 15.30
presso
la sala conferenze del NEST
Trento - via Solteri, 97

con il seguente Ordine del Giorno:
1. Rendiconto Generale anno 2018
Relazione del Presidente
Relazione del Tesoriere
Relazione della Presidente del Collegio dei Revisore dei Conti
Discussione ed approvazione
2. Relazione Preventivo anno 2019
Relazione del Presidente
Relazione del Tesoriere
Relazione della Presidente del Collegio dei Revisore dei Conti
Discussione ed approvazione
3. Documento di politica della professione infermieristica in trentino
4. Il dossier formativo quale strumento a supporto della formazione continua del
professionista sanitario (ECM Trento e Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie –
Co.Ge.A.P.S.)

Coloro i quali non potessero partecipare all’Assemblea, possono delegare un collega iscritto a questo
Ordine, servendosi dell’apposito modulo in allegato. Ogni iscritto può presentare massimo 2 deleghe
come previsto dall’art. 24 regolamento del D.P.R. 5 aprile 1950 n. 221.
Ritrovarsi, in occasione dell’Assemblea Ordinaria Annuale dell’Ordine, è sempre un momento
importante e molto sentito da tutti gli infermieri.
Nell’attesa di incontrarci per questa occasione di confronto fra colleghi per analizzare e condividere
gli importanti temi previsti, a nome mio, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti,
Ti invio i più cordiali saluti.

Il Presidente
Daniel Pedrotti

convocazione  delega

 

SOLIDITÀ E PIENA OPERATIVITÀ DI ENPAPI

Trento, 22 febbraio 2019

Rispetto a quanto emerso sugli organidi stampa in merito ai provvedimenti di custodia cautelare nei confronti del Presidente e del Direttore Generale, l'ENPAPI precisa che questi hanno carattere esclusivamente personale, ricordando a tutti gli iscritti che l'Ente mantiene la propria solidità e piena operatività.

Qui di seguito la nota della FNOPI di richiesta chiarimenti e la risposta di ENPAPI.

  nota FNOPI         chiarimenti ENPAPI

 

I CONSIGLI DEGLI ORDINI DEGLI INFERMIERI E DEI MEDICI UNITI PER DIFENDERE LA SANITA’ TRENTINA 

12 febbraio 2019

Martedì 12 febbraio si sono incontrati a Trento, presso la sede dell’OPI, il Consiglio dell’Ordine degli infermieri ed il Consiglio dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri. Si è trattato di un evento unico e per alcuni aspetti storico perché per la prima volta il Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e il Consiglio dell’Ordine degli Infermieri si sono riuniti congiuntamente per avviare una collaborazione a vantaggio della sanità provinciale.

A 40 anni dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale corre il rischio di non avere futuro e i due Ordini, anticipando quello che il 23 febbraio p.v. avverrà a livello nazionale, con senso di responsabilità hanno deciso di fare rete per difendere il servizio sanitario pubblico equo e universale come oggi conosciamo e si sono dichiarati pronti a mettere a disposizione delle Istituzioni le loro competenze per la soluzione delle tematiche che interessano la salute dei cittadini. L’obiettivo è di poter essere propositivi per realizzare quella sinergia fatta di confronto e di condivisione senza la quale nessun risultato di qualità in sanità sarebbe possibile.

“Rappresentiamo i professionisti della salute”, è stato detto, “e siamo portatori di un bagaglio enorme di competenze e di idee che possono essere spese per migliorare l’organizzazione e la governance della sanità e fare quindi in modo che la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema sanitario provinciale possano essere garantite”.

“Troppe volte i professionisti della salute non si sono visti coinvolti nelle scelte organizzative che riguardano il mondo in cui lavorano e questo non è giusto nei confronti di chi mette nella sanità anni di studio e di professione e lo è ancor meno nei confronti dei cittadini”.

Di qui la determinazione dei due Ordini di voler contare ed esserci per senso di responsabilità e per quel sentimento di appartenenza e di dedizione che non vogliono far mancare alla comunità in cui operano.

Il Presidente dell’Ordine degli infermieri dott. Daniel Pedrotti
Il Presidente dell’Ordine dei medici dott. Marco Ioppi

Comunicato stampa


 

L'OPI DI TRENTO INCONTRA L'ASSESSORA STEFANIA SEGNANA

4 febbraio 2019

Il Presidente Daniel Pedrotti con una rappresentanza del Consiglio Direttivo hanno incontrato oggi l'Assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana che ha mostrato apertura e disponibilità verso gli infermieri trentini. Nell'incontro sono stati condivisi i temi della professione infermieristica, le relative priorità ed i dati di letteratura e della realtà trentina a supporto delle posizioni sugli standard quali-quantitativi di dotazione infermieristica nei vari contesti di cura (RSA, territorio, ospedale,…). E' stata inoltre occasione di confronto sul sistema salute trentino. 

In questo primo incontro sono state portate all'attenzione dell'Assessora Segnana le priorità:

1. Dotazioni infermieristiche sicure, con particolare riferimento nei contesti delle RSA

2. Necessità di chiarezza di ruoli e funzioni

3. Livelli elevati di coordinamento

4. Riconoscimento e valorizzazione di carriera ed economica delle competenze e dell'expertise

5. Rappresentanza della professione infermieristica ai tavoli istituzionali sulle progettualità in ambito socio sanitario.

Al link la lettera completa  Posizionamento OPI TN

 

AFT e CURE TERRITORIALI: IL CITTADINO AL CENTRO

30 dicembre 2018

In merito alla questione dell’AFT (maxiambulatorio) il Presidente Daniel Pedrotti e il Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento (OPI) sostengono con convinzione la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi caratterizzati da sinergie fra medici, infermieri e altre professioni perché la priorità è garantire con soluzioni sostenibili e funzionali risposte competenti e di qualità ai bisogni sempre più complessi dei cittadini con patologie croniche e disabilità. La cronicità non può e non deve essere più gestita negli ospedali, ma sul territorio e pertanto lo stesso territorio deve essere dotato di modalità organizzative funzionali e flessibili, di multi-professionalità e di connessioni fra i nodi della rete per la migliore presa in carico del cittadino con i bisogni di cui è portatore al fine di migliorare le capacità di autocura e ridurre le riacutizzazioni di patologie croniche e quindi le ospedalizzazioni e migliorare la qualità di vita.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche ritiene di precisare inoltre che da tempo sta promuovendo anche alla luce di orientamenti internazionali, di esperienze di altre realtà italiane e dei risultati di un’indagine di cittadinanzattiva, l’istituzione e declinazione dell'infermiere di famiglia/comunità in provincia di Trento. Figura che può contribuire in modo significativo alla presa in carico del cittadino in ambito territoriale con le proprie competenze specialistiche quali ad esempio di assessment avanzato e triage infermieristico, di progettualità per garantire continuità assistenziale, di attivazione di interventi assistenziali a sostegno dell’autocura e di prevenzione e promozione della salute in un’ottica di iniziativa e prossimità. Pertanto l’OPI esprime parere favorevole a modelli organizzativi di presa in carico territoriale funzionali e flessibili nella loro declinazione operativa, costituiti da simil equipe, dove i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli infermieri e altre professioni lavorano in alleanza e sinergia nel rispetto delle singole professionalità e ambiti di autonomia per aiutare il paziente e le famiglie a trovare le soluzioni ai loro bisogni di salute e a gestire le malattie croniche e le disabilità. Perché dopo la giusta diagnosi e la scelta della migliore terapia farmacologica il paziente ha assoluta necessità di essere seguito, guidato e aiutato nei suoi bisogni di salute con approccio proattivo e trasversale. Ciò che è importante è che si crei un team, una sinergia professionale a favore del paziente, una micro-équipe, appunto, che sia in grado di farsi carico davvero del paziente h 24 nel rispetto e nella complementarietà di ruoli, competenze e funzioni.

comunicato in pdf

Articolo Quotidiano l'Adige del 3.1.19
 Articolo Quotidiano Trentino del 31.12.18

 

VIDEOSORVEGLIANZA IN RSA NON TUTELA SICUREZZA E DIGNITA' DELLA PERSONA E DEI PROFESSIONISTI SANITARI

30 dicembre 2018

In merito all’articolo apparso sul quotidiano l’Adige in data domenica 30 dicembre 2018 dal titolo “Telecamere in asili e case di riposo” nel quale viene descritta la proposta del consigliere provinciale Leonardi di introdurre sistemi di videosorveglianza nelle RSA come deterrente contro eventuali maltrattamenti, il Presidente Daniel Pedrotti e il Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento (OPI) ritengono che non sia attraverso l'uso delle telecamere che i pazienti vengono tutelati ed assistiti al meglio.

L’installazione della videosorveglianza serve davvero a garantire una maggiore sicurezza agli anziani e come deterrente ai maltrattamenti? O va semplicemente a ledere il rapporto di fiducia che ci deve essere tra i pazienti ricoverati e chi se ne prende cura?

Condividiamo che il problema dei maltrattamenti sia significativo, anche se fosse isolato ad un unico episodio, ma riteniamo che la videosorveglianza negli ambienti di cura e di vita degli ospiti, in particolare quelli più intimi quali le stanze e i bagni, sia una modalità tecnologica che viola i diritti fondamentali quali la dignità, la libertà, l’autonomia e la riservatezza della persona e dei famigliari e dei professionisti e operatori.

Come già evidenziato in documenti di posizionamento di questo Ordine, oltre ad interventi formativi e organizzativo-gestionali, riteniamo che una strategia di cui dovrebbe farsi promotrice la politica è garantire dotazioni organiche sicure con particolare riferimento alle RSA e Strutture Sanitarie Private convenzionate con il SSP al fine di migliorare la sorveglianza e la qualità delle cure dei pazienti. A livello italiano e provinciale emerge che il rapporto infermiere/paziente-ospite è significativamente sottodimensionato rispetto alle evidenze della letteratura internazionale e i dati più preoccupanti sono relativi ai contesti di RSA con possibili conseguenze in termini di sicurezza degli ospiti, dignità e valorizzazione della professione infermieristica. La letteratura internazionale è ormai concorde dell’associazione positiva fra “dose” infermieristica e esiti assistenziali. E’ evidente che un rapporto infermiere/paziente allineato con gli standard internazionali oltre a migliorare gli esiti assistenziali quali ad esempio la disabilità - autonomia, lesioni da decubito, infezioni, cadute, sicurezza e mortalità, offre maggiori opportunità di vigilanza infermieristica ai pazienti.

Come Ordine delle Professioni Infermieristiche vigileremo a tutela della sicurezza dei pazienti e a tutela dei professionisti infermieri, rinnovando la nostra disponibilità e collaborazione.

comunicato in pdf

 Articolo Quotidiano L'Adige del 31.12.18

POLIZZA RESPONSABILITA' PROFESSIONALE - FNOPI

29 dicembre 2018

Gentili Colleghe e Colleghi,

desideriamo informarVi che la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), a seguito di due gare europee, propone a partire da gennaio 2019 la polizza assicurativa per responsabilità per colpa lieve, grave ed erariale, come previsto dalla legge 24/2017 (legge “Gelli”), con una delle maggiori compagnie assicurative nazionali, Unipol Sai.

La polizza, obbligatoria per tutti secondo la legge 24/2017, ma sottoscrivibile su base volontaria, si caratterizza per un massimale di 5 milioni di euro, il prezzo annuale attualmente più basso sul mercato (22 euro) per coprire responsabilità civile professionale, responsabilità patrimoniale, responsabilità civile per colpa grave e per danno erariale.

Un’unica soluzione assicurativa, accessibile a tutti gli iscritti all’Albo degli infermieri e infermieri pediatrici per tutelare qualunque forma di attività lavorativa: in regime di dipendenza per conto del Ssn, quella presso strutture sanitarie o sociosanitarie private, l’attività in regime di libera professione e quella svolta tramite le cooperative, o anche una combinazione tra queste e tutte le funzioni esercitate compreso il coordinamento e la direzione.

Il servizio sarà accessibile dal sito della Federazione (www.fnopi.it) a partire dal 1° gennaio 2019, rinviando il professionista alla piattaforma assicurativa per espletare tutti gli aspetti legati alla sottoscrizione.

Inoltre, è prevista per gli infermieri una consulenza telefonica dedicata tramite un apposito numero verde (800.433.980), erogata da qualificati professionisti del settore assicurativo (a partire dal 2 gennaio, orari: 9/12 e 14/16).

Per altre info
http://www.fnopi.it/attualita/responsabilita-professionale-nasce-la-polizza-per-gli-infermieri-id2557.htm 

Scheda tecnica polizza

  

INFERMIERI NON COINVOLTI NELLA SANATORIA PREVISTA DAL MAXIEMENDAMENTO ALLA LEGGE FINANZIARIA

24 dicembre 2018

La norma prevista dal comma 283 bis e seguenti del maxiemendamento approvato per la legge di Bilancio 2019 non riguarda infermieri, ostetriche, tecnici di radiologia medica e assistenti sanitari, ma solo le professioni non regolamentate iscritte al multi albo che con la legge 3/2018 ha conglobato tutte le professioni sanitarie che finora non avevano albi. La Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri mette in guardia da facili sanatorie, ma è certa che l’Ordine a cui queste figure professionali potranno iscriversi in elenchi speciali saprà verificare e confermare o meno la loro professionalità.

articolo FNOPI

 

ENPAPI - ELEZIONI DELEGATI ELETTORI

20 dicembre 2018

Gentile iscritto/a,
ENPAPI comunica che nei giorni 7, 8 e 9 gennaio 2019 sono state indette le elezioni dei Delegati provinciali.
Il seggio informatico sarà aperto ininterrottamente dalle ore 10.00 del 7 gennaio alle ore 16.00 del 9 gennaio 2019.
L’OPI di Trento metterà a disposizione dei propri iscritti una “postazione di voto” per tutte e tre le giornate dalle 13.00 alle 16.00.
Per accedere al voto è necessario entrare nella tua area riservata tramite l’home page del sito istituzionale di Enpapi - www.enpapi.it - oppure attraverso il collegamento opportunamente predisposto --> inserire il codice fiscale e, successivamente, i dati della grid card, in caso di smarrimento sempre sul sito di ENPAPI se ne può richiedere un duplicato.
Per ulteriori informazioni in merito sono disponibili tutti i dettagli al seguente link.
Per ogni problema che dovesse verificarsi durante la votazione è possibile rivolgersi alla Commissione Elettorale dalle 8.30 alle 18,00, via e-mail all’indirizzo elezioni.pec@enpapi.it, o via telefono al numero 06.36704439.

 

IL POSIZIONAMENTO POLITICO DELL'OPI DI TRENTO ALL'ATTENZIONE DELL'ASSESSORA SEGNANA

17 dicembre 2018

Abbiamo portato all'attenzione della neo-assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, le priorità politiche dell'OPI di Trento:

1. Dotazioni infermieristiche sicure, con particolare riferimento nei contesti delle RSA

2. Personale qualificato per le funzioni di coordinamento nelle RSA e nelle strutture private convenzionate con SSP

3. Riconoscimento e valorizzazione di carriera ed economica delle competenze e dell'expertise

4. Rappresentanza delle professioni infermieristiche ai tavoli istituzionali sulle progettualità in ambito socio sanitario.

Al link la lettera completa  Posizionamento OPI TN

 

CIRCOLARE FNOPI SUL DM 10/08/18:  CONSENSO ED ESECUZIONE ESAMI RM

10 dicembre 2018

In allegato la circolare della FNOPI relativamente al D.M. del 10 agosto 2018 dove, in definitiva, si decreta che in ambito radio diagnostico "il medico radiologo responsabile della sicurezza clinica e dell'efficacia diagnostica dell'apparecchiatura RM deve predisporre un questionario anamnestico che il medico responsabile della prestazione diagnostica utilizzerà per raccogliere l'anamnesi del paziente e firmerà prima dell'espletamento della prestazione diagnostica", e quindi che il consenso informato è sottoposto esclusivamente dal Medico Specialista e che "ai fini della qualità e della sicurezza dell'uso clinico dell'apparecchiatura RM tutti gli esami RM devono essere svolti in presenza di un medico specialista in radiodiagnostica, o radiologia, o radiologia diagnostica, o radiologia medica."

Ora, intendiamoci, va tutto benissimo. Se non fosse che nella realtà dei fatti le cose non avvengono così. Dal punto di vista giuridico, se la raccolta del consenso spetta al medico, il delicato processo di supporto all’autodeterminazione e alla libera ed informata scelta della persona di ogni trattamento sanitario fa sì che il consenso informato sia uno strumento deontologico che permette a qualsiasi professionista sanitario di condividere con l'utente le scelte terapeutiche. Secondo il D.M. 739/94 infatti tra le competenze infermieristiche rientra anche l'informazione al paziente, a garanzia di quel principio di advocacy che risulta anche dalla lettura del codice deontologico. Si citi tra tutti l’art.24 “l‘infermiere aiuta e sostiene l’assistito nelle scelte, fornendo informazioni di natura assistenziale in relazione ai progetti diagnostico-terapeutici e adeguando la comunicazione alla sua capacità di comprendere”.

Nella prassi, è doveroso sottolineare come ormai da tempo ed in modo organico e validato l'infermiere si attiva per la raccolta dei dati e del consenso informato, che per altro non si esaurisce nella firma ma rientra in un processo continuo e non terminabile che permette anche in un secondo momento alla persona di esprime volontà diversa. Si rende inoltre evidente come una condotta omissiva alla raccolta dei dati e del consenso informato si configura come una violazione dei principi costituzionalmente garantiti, principi a cui tutti i professionisti sono chiamati a concorrere ma che, a quanto si legge nel D.M. in oggetto, si riduce ad una responsabilità monoprofessionale del medico.

Quindi adesso basta con norme che non sono ancorate alla realtà operativa. Prendiamo atto del decreto, invitando ad applicarlo letteralmente: "I colleghi Infermieri operanti nell’ambito radiologico oggetto del Decreto dovranno astenersi dal collaborare direttamente o indirettamente all’acquisizione dei dati anamnestici e alla raccolta del consenso informato e in nessun caso potranno operare senza la presenza del medico specialista in radiodiagnostica, o radiologia, o radiologia diagnostica al fine di ottemperare a quanto decretato".

In questi prossimi giorni invieremo la circolare FNOPI all'APSS e alle Strutture Sanitarie Private convenzionate con il SSP invitandoli a garantire il servizio così come espressamente indicato dal D.M. in oggetto.
Si invita a segnalare a questo Ordine tutti i disservizi legati alla non applicabilità del DM.

circolare FNOPI su D.M. 10/08/18  

 

Punto nascite di Cavalese, dubbi sulla sostenibilità. La sicurezza è imprescindibile 

18 novembre 2018

 

Il Presidente Daniel Pedrotti e il Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento prendono atto della delibera della nuova Giunta provinciale per la riapertura del punto nascita dell’ospedale di Cavalese, ma esprimono preoccupazione per la sostenibilità e il mantenimento dei criteri di sicurezza nel tempo.

Presa la decisione politica, sarà ora compito dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari garantire il rispetto degli standard di sicurezza, reperendo medici, ostetriche, infermieri e altri operatori disposti, in tempi di carenza di personale, a lavorare a Cavalese.

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche esprime perplessità sulla tenuta di un  Sistema sanitario provinciale che, a fronte di risorse limitate, deve necessariamente garantire massima sicurezza anche in strutture con numeri di parti annui di molto al di sotto degli standard che a livello internazionale sono previsti per il mantenimento dell'expertise del personale. Auspichiamo, quindi, che l'imprescindibile sicurezza di madri e neonati siano garantite attraverso modelli organizzativi, di presa in carico e formazione adeguati e che la sicurezza non venga garantita a discapito delle dotazioni - e quindi della sicurezza stessa - di altri ospedali e unità operative.

Di fronte al trend demografico al quale stiamo assistendo, con un rapido invecchiamento della popolazione e un aumento dei bisogni socio sanitari complessi, riteniamo fondamentale che, in termini di appropriatezza nell'impiego delle risorse, la riapertura di un punto nascite che contempla solo 230 parti all'anno non implichi una riduzione di investimenti e di progettualità negli ambiti della cronicità, della disabilità, della continuità ospedale-territorio e dell'integrazione socio-sanitaria, tutti aspetti per i quali è necessaria e sensata un'organizzazione territoriale di prossimità.

Come Ordine delle Professioni Infermieristiche, di fronte alla decisione presa, non possiamo che augurarci che si trovino le soluzioni appropriate per garantire la sicurezza di madri e neonati e un esercizio professionale sereno ai tanti professionisti sui quali graverà una grande responsabilità. Su questo vigileremo a tutela degli infermieri, rinnovando la nostra disponibilità a collaborare sui tavoli istituzionali.

comunicato in pdf 

 

Pronunciamento condotta social  

15 ottobre 2018

Care Colleghe e Cari Colleghi,
con la presente desideriamo informarVi che nel Consiglio Nazionale di sabato 13 ottobre 2018, i 102 presidenti degli Ordini provinciali hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social (in allegato).

La scelta di un posizionamento ufficiale che preveda maggior rigore nei confronti di chi utilizza i social qualificandosi come infermiere minando l’immagine di tutta la comunità professionale che ne esce mortificata sul piano etico, deontologico, culturale e frenando la credibilità politica istituzionale delle rappresentanze nei confronti della società civile, politica, professionale, nasce dai troppi casi in cui ultimamente una compattezza professionale avrebbe potuto ottenere vantaggio dalla comunicazione social mentre l’atteggiamento e l’uso improprio di alcuni sono diventati vetrina di una minoranza professionale livorosa, aggressiva e violenta che danneggia tutti.

Cinque i passaggi mutuati dal Codice Deontologico vigente da rispettare se ci si qualifica come infermiere su ogni piattaforma comunicativa:
1)  tenere conto dei valori etici, religiosi e culturali, del genere e delle condizioni sociali della persona;
2)  impegnarsi a cercare il dialogo, nel caso di conflitti determinati da diverse visioni etiche;
3)  perseguire uno spirito di collaborazione e confronto con i colleghi o con altri professionisti sanitari e non;
4)  riconoscere e valorizzare lo specifico apporto degli altri attori che operano nell’equipe;
5)  tutelare il decoro personale e il proprio nome e salvaguardare il prestigio della professione.

“Se i mezzi di comunicazione oggi ci hanno dato libertà di parola su ogni argomento e in ogni contesto – si sottolinea nel documento  - questo non significa che tale libertà sia esente da conseguenze anche disciplinari”.

Per questo Federazione e Ordini hanno deciso di agire. In qualità di rappresentanza professionale ci impegnamo a essere guida ed esempio per un buon uso dei social e chiediamo a ciascun collega di utilizzare i social in modo responsabile tutelando e promuovendo il prestigio della professione e di segnalarci eventuali condotte lesive dell'immagine e dignità dei professionisti o potenzialmente tali.

Vi ringraziamo per la collaborazione.
A nome mio personale e del Consiglio Direttivo, cari saluti.
Il Presidente
Daniel Pedrotti

Pronunciamento condotta social

 

Articolo carenza infermieri apparso su L'Adige il 18 settembre 2018: precisazioni

22 settembre 2018

Di seguito la lettera dell'OPI di Trento pubblicata su L'Adige di precisazioni su competenze e percorso formativo universitario dell'infermiere.

Lettera pubblicata su L'Adige 22_9_18

 

Vaccini: posizione OPI Trento 

7 agosto 2018

Anche l'OPI di Trento si schiera contro il rinvio delle sanzioni che di fatto depotenziano l'obbligo vaccinale. Chiediamo alla ministra Grillo di accogliere l'appello della nostra presidente Barbara Mangiacavalli.
Il diritto alla salute dei bambini non può essere rinviato. I vaccini salvano vite. Per questo è nostro diritto e dovere vaccinarci e vaccinare i nostri figli.

"Comprendiamo le ragioni della politica, ma non possiamo giustificarle quando queste mettono a rischio la salute dei pazienti non secondo semplici affermazioni di principio, ma in base a tutte le posizioni assunte dai principali organismi nazionali e internazionali che si occupano e dettano linee guida per la tutela della salute”. Barbara Mangiacavalli 
Link al comunicato stampa FNOPI 

 

Condivisione lettera posizione dell’OPI di Trento rispetto al riconoscimento
e valorizzazione della professione infermieristica in Provincia Autonoma di Trento

2 agosto 2018

Gentilissime/i Colleghe/i infermieri e infermieri pediatrici,
con la presente desideriamo condividere con Voi la nota presentata all’interno di un incontro con l’Assessore alla Salute e Politiche Sociali della PAT, avv. Luca Zeni, e inviata ad altri Organi Politici e Referenti Istituzionali a livello provinciale relativamente al posizionamento dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche su alcune tematiche di interesse della professione infermieristica. Si è ritenuto di intervenire con una nota pubblica, non con intenti sindacali, ma in rappresentanza degli oltre 4.300 infermieri e infermieri pediatrici iscritti, per la necessità di riaffermare anche a livello provinciale:
- la centralità della sicurezza del paziente/cittadini
- la dignità della professione infermieristica nell’esercizio professionale in tutti i contesti di
lavoro
- la valorizzazione della professione infermieristica in tutte le sue forme di esercizio e
riconoscimento a tutti i livelli di responsabilità.

Dall’incontro con l’Assessore avv. Luca Zeni avvenuto il 1 agosto 2018 è emersa grande
apertura e disponibilità ai temi della professione infermieristica presentati ed è stata occasione di
confronto sul sistema salute trentino. Sono stati presentati dati di letteratura e della realtà trentina
a supporto delle posizioni sugli standard di dotazione infermieristica nei vari contesti di cura
(APSP, ospedale,…).
L’Assessore ha dichiarato l’impegno di:
- approfondire gli elementi descritti nel documento con gli uffici competenti della PAT:
standard di dotazione infermieristica e requisiti funzioni di coordinamento dei processi
assistenziali e di gestione di risorse umane in RSA e Strutture Private Convenzionate (master
coordinamento ai sensi della L. 43/2006 e Laurea magistrale);
- fornire direttive specifiche per il riconoscimento e valorizzazione delle competenze (esperto,
specialista,…) in sede contrattuale – programmato prossimo incontro a fine mese di agosto;
- garantire il coinvolgimento della rappresentanza infermieristica sui tavoli istituzionali
relativamente a progettualità sulla rete dei servizi sanitari e tematiche di interesse della
professione infermieristica (spazio argento, infermiere di famiglia,..). Ad inizio settembre
l’OPI è stato convocato sul tavolo del progetto “spazio argento” – riforma welfare.

Infine, nell’incontro è stata rinnovata la disponibilità dell’OPI e della professione infermieristica
di lavorare in sinergia con l’Assessorato, le altre professioni ed i cittadini nell’ottica di realizzare
il mandato previsto dall’articolo 32 della Costituzione sul diritto alla salute, individuando nuovi
modelli assistenziali - organizzativi che, rispettando i principi costituzionali, garantiscano
risposte sicure e di qualità in termini di prestazioni infermieristiche e servizi sanitari e
promuovano il riconoscimento della professione e delle sue specializzazioni.

Auspichiamo che questa posizione sia di forte orientamento per le prossime e future decisioni di
politica sanitaria e relative declinazioni nel sistema sanitario provinciale e nell’esercizio
professionale in termini di riconoscimento della professione per il suo valore e il suo contributo
all’interno del sistema salute.

Cogliamo l’occasione per chiedere la Vostra collaborazione a diffondere questa nota ai colleghi attraverso canali anche informali per coloro che non hanno attivato la casella di posta PEC.

Vi ricordiamo che potete seguirci e inoltrare suggerimenti a:
- sito web: www.opi.tn.it
- Facebook: Ordine professioni infermieristiche di Trento
- e-mail info@opi.tn.it

A nome mio personale e di tutto il Consiglio Direttivo, Vi salutiamo caramente e Vi ringraziamo
per tutto ciò che state facendo per la professione e la salute dei nostri pazienti-cittadini.

Il Presidente
Daniel Pedrotti

Lettera posizionamento OPI Trento documento

 

Dossier formativo della Commissione Nazionale ECM

02 agosto 2018

Si informano gli infermieri e infermieri pediatrici iscritti che sul sito della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Sanitarie è disponibile il video Spot e le guide sull'utilizzo del Dossier Formativo individuale e di Gruppo.

Il Dossier Formativo è uno strumento che consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali, esigenze del gruppo e necessità dell’organizzazione

Di seguito il link alla news ecm http://www.fnopi.it/attualita/commissione-nazionale-formazione-continua-online-sul-sitoagenas-video-e-guide-sul-dossier-formativo-ecm-id2436.htm

Cordiali saluti

La Segreteria OPI Trento

 

Assistenti Sanitari: passaggio Ordine in attuazione Legge 3/2018

10 luglio 2018

Egregi/Gentilissime Assistenti Sanitari

con la presente, in riferimento all’albo degli Assistenti Sanitari e al suo trasferimento ai sensi della Legge 3/2018, si informa che in data 5 luglio 2018 è stato sottoscritto l’accordo tra Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche e Federazione Nazionale degli Ordini dei TSRM e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.

Si riportano di seguito per opportuna conoscenza il link alla circolare 52/2018 della FNOPI e al relativo accordo sottoscritto fra le parti e si comunica che OPI Trento e Ordine dei TSRM PSTRP  di Trento si accorderanno per gli adempimenti previsti dal suddetto accordo.

Si fa presente che, relativamente ai professionisti iscritti sia all’albo degli Assistenti sanitari che degli Infermieri, è comunque obbligatorio restare iscritti all’Albo relativo alla professione che realmente si esercita. Ad ogni modo, al momento, per quanto di nostra conoscenza, non ci risulta una norma che vieti il mantenimento dell’iscrizione sia all’albo degli Infermieri che degli Assistenti sanitari.

Relativamente agli Assistenti sanitari iscritti unicamente all’albo degli Assistenti sanitari che sono stati eletti all’interno dei Consigli Direttivi/Collegio dei Revisori dei Conti è stato proposto (e già sollecitato) dalla FNOPI apposito quesito al Ministero della salute.

Quindi, sulla base dell’accordo sottoscritto, dal 1 luglio 2018 formalmente Voi colleghi e colleghe Assistenti Sanitari “passerete” dalla FNOPI alla FNO TSRM PSTRP e a livello provinciale da OPI Trento a Ordine TSRM PSTRP Trento. Chiude un percorso condiviso di 70 anni che ha attraversato significativi cambiamenti culturali, sociali e sanitari del nostro Paese nei quali siamo cresciuti insieme come professionisti e come persone.

Un augurio oltre alla nostra riconoscenza a tutti Voi Assistenti Sanitari trentini per questa nuova avventura ordinistica, con l’auspicio che lavoreremo ancora assieme su progetti condivisi e integrati per la tutela del cittadino. 

A nome mio, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti porgo i più cordiali saluti

Il Presidente Daniel Pedrotti

Circolare FNOPI n. 52/2018 documento

Accordo FNOPI e FNO TSRM PSTRP in attuazione legge 3/2018 documento

 

Udienza Santo Padre 3 marzo 2018 

28 giugno 2018

Gentili Colleghe/i,

certo di fare cosa gradita, si riporta di seguito la lettera trasmessa alla Presidente Nazionale dott.ssa Barbara Mangiacavalli dalla Segreteria di Stato del Vaticano a firma dell'Assessore Mons. Paolo Borgia tramite la quale Papa Francesco ha espresso parole di riconoscenza per il gesto di solidarietà fatto dalla Federazione a nome di tutti gli infermieri rinnovando altresì la Sua benedizione. 

Cordiali saluti

Il Presidente Daniel Pedrotti

 Udienza Santo Padre 03-03-18 - nota ringraziamento

  

Comunicazioni agli iscritti tramite PEC

                              5 giugno 2018

Cara/o Collega, 

con la presente desideriamo informarTi che nell'Assemblea Annuale tenutasi lunedì 28 maggio 2018 è stato approvato che dalla data odierna tutte le comunicazioni con gli iscritti avverranno esclusivamente tramite posta elettronica certificata - PEC: circolari e comunicazioni su attività promosse da OPI Trento e FNOPI, materiale informativo su argomenti di interesse professionale, notiziario,...

Cogliamo l'occasione per anticipare che anche la quota di iscrizione 2018 verrà inviata esclusivamente tramite PEC orientativamente a fine giugno/inizio luglio 2018.

L'Ordine della Professioni Infermieristiche di Trento mette a disposizione gratuitamente una casella P.E.C. per tutti i colleghi iscritti. Si ricorda che l'adozione ed utilizzo di una PEC è disposizione di norma obbligatoria per tutti i professionisti. L'istituzione di una caselle PEC per tutti gli iscritti dell'Ordine permette di inviare le documentazioni e/o informazioni tra iscritti e Ordine con una significativa riduzione di costi e di tempo.

Nel caso in cui ad oggi non avessi ancora attivato la PEC o avessi smarrito le credenziali per l'accesso alla tua casella, sperando di fare cosa gradita, riportiamo di seguito il link ad una breve guida http://opi.tn.it/upload/documents/Pec/Guida_Attivazione_PEC_per_iscritti.pdf nella quale sono descritti: cos'è la PEC, perché attivarla ed i principali step per l'attivazione ed i referenti in caso di necessità.

Cogliamo l'occasione per chiedere la tua gentile collaborazione nel diffondere e condividere questo messaggio anche attraverso canali informali ai colleghi che non hanno ancora attivato la casella di posta PEC.

Desideriamo infine informarti che al seguente link http://opi.tn.it/?pagina=99 sono disponibili i materiali utilizzati durante l'Assemblea Annuale: relazioni bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018, slide della relazione programmatica del Presidente e relazione "passaggio da Collegio a Ordine - cosa cambia?".

Un caro saluto e grazie per tutto quello che state facendo per la professione e per la salute dei nostri cittadini/pazienti.

Il Presidente e Consiglio Direttivo OPI Trento

 

Giornata Internazionale dell'Infermiere 

OPI Trento - #12maggio2018

L'infermieristica nel 2018 è moderna e dinamica. 
E' la straordinaria opportunità di agire la professione in diversi ruoli, aree professionali e realizzare il proprio percorso di sviluppo professionale in diversi ambiti quali clinico-assistenziale, formativo, organizzativo e della ricerca. 

In questa giornata internazionale degli infermieri vogliamo ringraziarTi per aver dedicato la tua professionalità alla cura del paziente di tutte le età......

Il 12 maggio è diventato l’occasione per far sì che la professione infermieristica “parli un po’ di sé” con le persone ricoverate negli ospedali, con gli utenti dei servizi territoriali, con gli anziani, con gli altri professionisti della sanità, con i giovani che devono scegliere un lavoro, con tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno un infermiere.

Per celebrare fra colleghi questa giornata e comunicarla ai pazienti, Ti invitiamo a lasciare un commento con una frase positiva sul messaggio postato sulla nostra pagina facebook "Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trento".

Che sia una giornata di festeggiamenti, di condivisione, partecipazione, confronto e orgoglio. Essere infermiere....

Auguri a tutte/i Noi!

Il Consiglio Direttivo e Revisori dei Conti - OPI Trento

Manifesto FNOPI Giornata internazionale Infermiere manifesto 12 Maggio 2018

 

FNOPI - Lettera ai mass media "Non confondete più i nostri professionisti"

26 aprile 2018

La FNOPI scrive a distanza di tre anni a tutti i mass media nazionali.
“Nonostante il netto miglioramento della percezione della professione infermieristica tra i mass media con una riduzione rispetto al periodo precedente il 2015 di almeno il 70% degli errori nella classificazione del personale e nell'utilizzo dei titoli in fatti di cronaca, esistono ancora sacche di resistenza che non distinguono gli infermieri da chi infermiere non è, con grave danno per la professione e, soprattutto, per il rapporto tra questa e i cittadini assistiti.”

Ma perché accadono ancora questi fraintendimenti e confusione di ruoli? Forse oltre alla FNOPI, gli Ordini e ognuno di noi in qualità di professionista infermiere più fare molto per aumentare la riconoscibilità e la valorizzazione, promuovere il rapporto fiduciario con i cittadini e chiedere il rispetto della nostra professione. 

In primis la riflessione su tale responsabilità è nostra come comunità professionale. Se ci lamentiamo che quel paziente non sa che siamo infermieri forse dovremmo prima chiederci se noi ci siamo presentati come tali, sia nella forma sia nell’agire professionale. Agire professionale che in quanto professione intellettuale è caratterizzato da capacità di valutazione, di progettazione dell’assistenza con orientamento agli esiti, di assunzione di responsabilità e presa di decisione autonoma rispetto a problemi assistenziali, di collaborazione e integrazione in team multi-professionali nel rispetto delle funzioni proprie. 

È un diritto del cittadino conoscere il professionista che ha davanti e che lo assisterà, il suo nome e ruolo, e noi infermieri dovremmo essere onorati di poter presentarci. Il presentarci al cittadino/paziente non ha la sola finalità di far conoscere il proprio nome, ha un’intenzionalità e senso ben più profondo di assunzione diretta di responsabilità della presa in carico identificandoci come persona oltre che professionista infermiere, di iniziare una relazione terapeutica e costruire fiducia. 

Articolo della Federazione Nazionale e link alla lettera inviata a tutti i mass media nazionali

 

Posizione OPI Trento in merito al pre accordo CCNL Sanità

26 marzo 2018

Gentilissime/i Colleghe/i infermieri, assistenti sanitari e infermieri pediatrici,

con la presente desideriamo condividere con Voi la nota trasmessa agli Organi Politici provinciali relativamente ad alcune criticità contenute nel pre - accordo del contratto nazionale di lavoro del comparto sanità. Si è ritenuto di intervenire con una nota pubblica affiancando la lettera del 21 marzo 2018 della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (rinvenibile nella precedente nota), non con intenti sindacali, ma in rappresentanza degli oltre 4.400 infermieri, assistenti sanitarie e infermieri pediatrici iscritti, per la necessità di affermare anche a livello provinciale:
- la centralità della sicurezza e la dignità della professione infermieristica nell’esercizio professionale in tutti i contesti di lavoro: APSP/RSA, Istituti privati convenzionati, libero professionale, APSS;
- l’infungibilità delle competenze infermieristiche con il riconoscimento a tutti i livelli;
- la valorizzazione della professione infermieristica in tutte le sue forme di esercizio.

Auspichiamo che questi suggerimenti siano di forte orientamento per le prossime e future decisioni di politica sanitaria e relative declinazioni nel sistema sanitario nazionale/provinciale e nell’esercizio professionale in termini di riconoscimento della professione per il suo valore e il suo contributo all’interno del sistema salute.

Cogliamo l’occasione per chiedere la Vostra collaborazione a diffondere questa nota ai colleghi attraverso canali anche informali per coloro che non hanno attivato la casella di posta PEC.

Vi aspettiamo in tanti alla prossima assemblea, che si terrà in maggio (data non ancora definita) per condividere programma e agenda del nostro triennio.
Intanto potete seguirci e inoltrare suggerimenti a:
- sito web: www.ipasvi.tn.it
- Facebook: Ordine professioni infermieristiche di Trento
- e-mail info@opi.tn.it

Un caro saluto e un grazie per tutto ciò che state facendo per la professione e la salute dei nostri pazienti-cittadini.

Il Presidente Daniel Pedrotti e tutti i componenti del Consiglio Direttivo dell’OPI di Trento

Nota OPI TN del 26 marzo 2018 pdf

 

Posizione della FNOPI sulla pre intesa del contratto sanità

Nelle osservazioni della FNOPI del 21 marzo - testo integrale negli allegati - si riaffermano cinque principi: dignità professionale, contratto coerente con lo sviluppo della professione, regole di riferimento funzionali alle potenzialità professionali, necessità di valorizzazione economica in base alla responsabilità, pari opportunità professionali.
Emergono proposte su tre argomenti: classificazione professionale, definizione degli incarichi di funzione, organizzazione del lavoro.

Nota FNOPI del 21 marzo 2018 pdf

   

Obblighi formativi ECM triennio 2017-2019

Si informano i Collegi in indirizzo che la Commissione nazionale per la formazione continua, nella riunione del 4 novembre 2016, ha approvato i nuovi obblighi formativi Ecm che per il triennio 2017-2019 sono pari a 150 crediti formativi fatte salve le decisioni della Commissione nazionale per la formazione continua in materia di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.

L’art. 1 prevede un sistema premiante per i professionisti virtuosi disponendo che:
- i professionisti che nel triennio 2014-2016 hanno compilato e soddisfatto il proprio dossier formativo individuale hanno diritto alla riduzione di 15 crediti dell’obbligo formativo nel presente triennio formativo (Determina della CNFC del 10 Ottobre 2014);
- i professionisti sanitari che nel triennio (2014-2016) hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 121 e 150 hanno diritto alla riduzione di 30 crediti dell’obbligo formativo nel triennio 2017-2019. Coloro che hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 80 e 120 hanno diritto alla riduzione di 15 crediti.
Si prevede che, fermo restando l’obbligo di 150 crediti al netto di esoneri, esenzioni e riduzioni, non è più previsto l’obbligo di acquisire, comunque ogni anno, mediamente 50 crediti più o meno il 50%, ma si prevede anche la possibilità che per un anno il professionista possa non acquisire alcun credito.

 

Nella riunione del 13 dicembre la Commissione nazionale Ecm ha deliberato, inoltre, in materia: 

1. Dossier formativo:
- il Dossier formativo (Df) che può essere individuale (Dfi) e di gruppo (Dfg) rappresenta l’espressione della programmazione dell’aggiornamento nel tempo e della coerenza della formazione/aggiornamento rispetto alla professione, alla disciplina, alla specializzazione, al profilo di competenze nell’esercizio professionale quotidiano, nonché quale strumento idoneo a rilevare i bisogni formativi dei professionisti e ad indirizzare e qualificare l’offerta formativa da parte dei provider;
- la definizione del dossier formativo individuale o di gruppo consentirà ad ogni professionista di vedersi riconosciuta una riduzione di n. 30 crediti per il triennio 2017-19 quale bonus per il professionista. Il bonus viene erogato al realizzarsi di tutte le seguenti condizioni:
a) costruzione del dossier;
b) congruità del dossier con il profilo e la disciplina esercitata;
c) coerenza relativamente alle aree - pari ad almeno il 70% - tra il dossier programmato e quello effettivamente realizzato.
Il bonus quale riduzione dell’obbligo formativo del singolo professionista, è quantificato nella misura di 30 crediti formativi, di cui 10 assegnati nel triennio 2017-2019 se il professionista costruirà un dossier individuale ovvero sarà parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato nel primo anno del corrente triennio. Gli ulteriori 20 crediti di bonus saranno assegnati nel triennio successivo rispetto a quello in cui si è costruito il dossier, qualora il dossier sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coerenza di cui sopra.

2. Recupero crediti ECM non acquisiti nel triennio 2014-2016:
- a tale proposito si prevede, che tutti i professionisti che nel triennio 2014-2016 non hanno adempiuto completamente all’obbligo (150 al netto di esoneri ed esenzioni) ma che hanno, comunque, acquisito almeno la metà dei crediti dovuti, avranno tempo tutto l’anno 2017 per regolarizzare la propria posizione. infatti si potranno recuperare sino al 50% dei crediti complessivi dovuti nel triennio;
- per conoscere il numero esatto dei crediti dovuti nel triennio si invitano tutti i colleghi a registrarsi e consultare la propria anagrafica sul Co.Ge.A.P.S.

Nella riunione del 13 dicembre la Commissione ha altresì approvato la nuova delibera per i “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività Ecm” che sostituisce la precedente regolamentazione a partire dagli eventi che saranno accreditati nel 2017.

Delibera della CNFC in materia di crediti formativi ECM

Delibera criteri assegnazione ECM